MATERIALI

I materiali usati da Giulia Brunetti Knitwear sono al 100% naturali e provenienti da fonti sostenibili e rinnovabili. Tutti i produttori di materie prime con cui abbiamo scelto di collaborare operano rispettando l’ambiente, delle materie prime e degli animali da cui derivano.

FIBRA DI LEGNO

Fibra di legno

“La freschezza del lino, il comfort della seta e il tocco pregiato del cashmere”

Fibra ottenuta da cellulosa accuratamente estratta dai rami degli alberi di abete bianco. La materia prima deriva da processi naturali: il legno di cui è fatta è coltivato e solo alcune parti dell’albero vengono selezionati per la raccolta che coincide con la naturale e necessaria potatura.

Termoregolazione: I capi realizzati con questa fibra sono in grado di sostenere una gamma termicasuperiore e tengono freschi d’estate e caldi in inverno.

Antistress naturale: Questa speciale fibra non immagazzina le cariche elettrostatiche che possono danneggiare il tuo corpo, inducendo l’assorbimento naturale di ioni negativi.

Lavaggio Consigliato

I capi sono di facile manutenzione in quanto possono essere lavati a mano o in lavatrice fino a 40 gradi e asciugati anche in asciugatrice per potenziare la resa soffice e vellutata al tatto.

Fibra di bamboo

Una fibra organica e naturale; il tessuto finale, ottenuto con lavorazioni prive di sostanze chimiche, è totalmente biodegradabile. Ne risulta quindi, un tessuto più resistente del cotone, lucido e morbido, con una mano del tutto paragonabile a quella della seta. Da un punto di vista ambientale, la coltivazione del bambù è altamente sostenibile: Gli arbusti sono in grado di crescere in pochi centimetri di terreno, consumano C02 quattro volte di più rispetto agli alberi e producono il 35% in più di ossigeno

Traspirante, ipoallergenica e antimicrobica, questa fibra, è adatta ad ogni tipo di pelle, stagione ed occasione.

Lavaggio Consigliato

La fibra di bambù può essere lavata in lavatrice a 40°C, può essere messa in asciugatrice a ciclo leggero e può essere stirata (meglio se quando è ancora umida)

SOYA

Soia

La fibra di Soia è conosciuta per la sua morbidezza. Soffice, biodegradabile e cruelty free, crea un tessuto resistente ed elastico, poco infiammabile, traspirante e antibatterico; la sua brillantezza ricorda quella della seta e si combina bene con gli altri tessutidal cotone alla lana. La fibra di soia risulta molto confortevole perché costituita da amminoacidi affini a quelli del corpo umano in grado di conferire una sensazione di protezione alla pelle. Inoltre, I capi realizzati con questo tessuto possono essere lavati tranquillamente sia a mano che in lavatrice e spesso non richiedono stiratura.

Lavaggio Consigliato

I capi sono di facile manutenzione in quanto possono essere lavati a mano o in lavatrice fino a 40 gradi e asciugati anche in asciugatrice per potenziare la resa soffice e vellutata al tatto.

ORTICA. RAMIE

Ortica / Ramie

Una fibra estratta dalla corteccia di alcune piante infestanti che crescono sia in pianura che in collina della famiglia delle Urticacee. Utilizzata sin dall’antichità, oggi questa fibra viene ottenuta attraverso processi sperimentali naturali: macerazione in acqua o all’aria o attraverso bollitura con acqua e carbonato di sodio e poi idrossido di sodio. Il Ramie è una fibralunga e fine, il tessuto che ne deriva è sottile e flessibile ma anche forte e resistente come il lino. La fibra di ortica ha la caratteristica di essere cava formando così una camera d’aria naturale che si espande con il caldo e si restringe con il freddo; Il tessuto che ne deriva è perciò ipoallergenicoe con proprietà antistatiche. Unita ad altre fibre, l’ortica, può migliorarne la qualità: la miscela con la lana, ad esempio, ne diminuisce il livello di restringimento e ne aumenta la lucentezza, mentre la miscela con il cotone ne aumenta la forza e l’assorbenza.

LAVAGGIO DELLA FIBRA DI ORTICA

la fibra di ortica può essere lavata in lavatrice a 40°C e messa in asciugatrice a ciclo leggero. Può essere stirata (meglio se ancora umida).

COTONE BIO

ORGANIC COTTON / Cotone biologico

A differenza del cotone comune, il seme di cotone biologico non ha subito modificazioni genetiche di laboratorio e viene piantato in campi a coltivazioni organiche dove i fertilizzanti sono generalmente erbe medicinali mentre i diserbanti e i pesticidi utilizzati sono naturali e non contaminati da additivi chimici.La fibra ha un’alta resistenza ai lavaggi anche in acqua bollente e alla stiratura, è più resistente al peso e alla tensione rispetto alla lana ma meno delle fibre lignee e della seta; può essere inoltre tinta con facilità. Il cotone è, però, scarsamente elastico enel tempo può restringersi e sgualcirsi, si rovina se è esposto a lungo al sole e non offre schermo verso l’annidamento di muffe e batteri.

LAVAGGIO DEL COTONE

Il 100% cotone può essere lavato in lavatrice a 40°C, può essere messo in asciugatrice a ciclo leggero e può essere stirato (meglio se nel verso della lunghezza).

Il cotone tinto naturale deve esser lavato con sapone neutro, perché i detersivi acidi o alcalini possono rischiare d mutarne il colore.

EUCALIPTO TENCEL

Eucalipto / Tencel

Fibra prodotta dal legno di eucalipto: L’eucalipto è una pianta sempreverde a crescita rapida che può raggiungere i 40 metri di altezza. Questa materia prima facilmente rinnovabile è ricavata esclusivamente da“fattorie del legno”, cioè da colture appositamente impiantate su terreni non adatti alla produzione di generi alimentari dove la pianta può essere coltivata senza l’ausilio di irrigazione artificiale o pesticidi. La produzione del Tencelsi basa su un innovativo procedimento di filatura delle fibre di cellulosa in solvente a riciclo completo. Il solvente viene infatti recuperato quasi al 100% e le emissioni rimanenti, molto limitate, vengono degradate in impianti di depurazione biologica. Il solvente utilizzato è un aminoacido totalmente esente da rischi tossicologici. Questo procedimento è stato premiato dall’Unione Europea con il riconoscimento “European Award for the Enviroment”.

LANA BIO

Lana biologica

La bio-lana prevede l’allevamento degli animali da tosa secondo i criteri stabiliti dal Global OrganicTextile Standard (Gots) che impone l’utilizzo di mangimi che provengano da colture controllate senza l’utilizzo di pesticidi e prodotti di sintesi o modificati geneticamente

Ricavata dal pelo di pecore o altri animali, uno dei tessuti più usati al mondo e senza dubbio il più efficace per combattere il freddo. Oltre a trattenere il calore regola anche la traspirazione assorbendo quantità di umidità fino ad un terzo del suo peso che restituisce poi all’ambiente in modo da evitare sensazioni di bagnato sula pelle. La lana biologica proviene da allevamenti in cui vengono rispettate le naturali condizioni di vita dell’animale, senza l’uso di antiparassitari e senza subire maltrattamenti. Le pecore vengono lasciate liberamente al pascolo dove non vengono utilizzate sostanze nocive e inquinanti come diserbanti o fertilizzanti.

ECO CASHMERE

Cashmere Sostenibile

Nella creazione di capi in cashmere la nostra scelta  ricade su materie prime certificate e di altissima qualità il cui processo produttivo è monitorato dalla nascita del capretto fino alla produzione dell’articolo finito. I Materiali selezionati  provengono da produzioni che vanno oltre il biologico scegliendo filati e  fibre provenienti da capre che vivono al pascolo con effetti positivi non solo sull’animale ma, a differenza dell’allevamento industriale in stalla, ha effetti positivi anche sul suolo e sul territorio, aumentandone la biodiversità.

Creare capi grazie a questa fibra garantisce un prodotto di altissima qualità, ma non solo significa anche proteggere l’ambiente e gli animali, promuovendo al tempo stesso uno sviluppo rurale sostenibile, sostenendo le aziende che allevano animali in salute e nel pieno rispetto dell’ambiente.

FIBRA DI BANANO

Fibra di banano / Fibra di Abaca

Questa fibra biodegradabile al 100% è costituita dal materiale residuo della pianta di banana: viene stimato infatti, che, durante il periodo della raccolta, vengano prodotte circa 200 tonnellate di rifiuti di biomassa per ettaro. Il banano è conosciuto sin dall’antichità per le sue caratteristiche: quasi tutte le parti di questa pianta,frutta, buccia, gambo e infiorescenza, possono essere utilizzate in diversi campi, dall’alimentazione alla cosmetica e persino in medicina. Essendo una fibra molto forte e leggera, attualmente, viene utilizzata per la produzione di corte o tappetini, ma può anche essere usata per produrre tessuti in grado di rilasciare micro e macronutrienti sulla pelle che, uniti ai composti bioattivi naturalmente presenti nella pianta, sono in grado di nutrire e rinvigorire la pelle.

CERTIFICAZIONI

Il marchio impiega un ciclo di produzione OEKO–TEX Standard 100 e Health Textile completamente certificato, che rispetta il corpo umano e l’ambiente utilizzando tessuti naturali derivati da piante e coloranti certificati per la salute non tossici per la pelle. Selezioniamo attentamente i nostri fornitori di Cashmere Rigenerato e Lana Bio che abbiano le seguenti certificazioni:
– Certificazione Responsible Wool Standard (RWS), garantisce lana proveniente da allevamenti gestiti nel rispetto di stringenti criteri orientati al benessere animale e alla riduzione dell’impatto ambientale.
– Certificazione di prodotto tessile da materiale riciclato, in accordo con i requisiti fissati da Global Recycle Standard (GRS) o Recycled Claim Standard (RCS)