TINTURE

Tinture naturali ottenute direttamente dai meravigliosi doni della natura. Ogni pigmento è estratto nel pieno rispetto dell’ambiente dalle mani sapiente dei laboratori con cui abbiamo scelto di collaborare.

Legno di campeggio

Haematoxylum campechianum –  Legno di campeggio

Il campeggio è una pianta sempreverde che si presenta come albero o arbusto, spesso con spine, che raggiunge altezze fra i 3 e i 10 metri. Il legname è di colore rossastro con una lieve profumazione di violetta. Dalla sua corteccia viene estratto un colorante largamente impiegato in passato su tessuti e carta ed oggi in istologia, chiamato Ematossilina, una sostanza capace di colorare solo quando, tramite ossidazione, si trasforma in emateina. Il suo nome scientifico è Haematoxylumcampechianum e richiama proprio la capacità tintoria di questa pianta: in greco haima, -atos significa sangue e xylon legno, quindi “legno di sangue”.

Provenienza

America centrale.

Cocciniglia- Coccus cacti

Cocciniglia – Coccus cacti

Si tratta di un insetto originario del Messico, parassita di diverse specie di cactus fra cui il Fico d’India. Il pigmento, ricavato dall’insetto, trova larga applicazione in farmacia e nell’industria colorante come colorante rosso innocuo per acqua, polveri, paste dentifrice, lozioni cosmetiche.

Provenienza

America meridionale (Perù)

MALLO DI NOCE

Mallo di noce – Mallo di Juglans regia

Il mallo essiccato della noce è un colorante versatile capace di tingere tessuti naturali vegetali. Contiene un pigmento giallo (juglone) che però si ossida appena raccolto e si condensa con i tannini presenti nel vegetale, per dare le caratteristiche tinte marroni di varie intensità a seconda della quantità di pigmento utilizzato.

RESEDA

Reseda

Pianta biennale, nel primo anno forma una rosetta di foglie sdraiate sul terreno che nel 2° anno fiorisce presenta un fusto liscio ed eretto di altezza compresa tra i 40-100 cm. La pianta contiene una sostanza detta luteolina, che agisce come colorante piuttosto potente. Il colore ricavato da questi fiori può assumere diverse tonalità in base al mordente con cui verrà legato: se verrà impiegato lo Stagno il colora un rosso tendente all’arancio, mentre utilizzando solfato di ferro si otterrà un rosso scuro.

Provenienza

Europa sud-orientale (Turchia), Valle d’Aosta

RUBIA

Rubia tinctoria

È una pianta erbacea assai comune nei boschi sempreverdi, nella macchia mediterranea e nelle siepi. Il suo nome (robbia dei tintori) è dovuto al fatto che dalle sue radici i tintori ricavavano il colore detto “rosso di garanza” o “rosso adrianopoli”. In commercio la radice si presenta una volta tagliata, in piccoli pezzettini cilindrici lunghi 8-10 mm e spessi 0,5-2 mmstriati longitudinalmente, con la pellicola esterna rosso-viola sotto la quale è localizzata la porzione corticale rosso ocra che avvolge la parte legnosa e gialla che è posta assialmente.

Provenienza

Europa occidentale

CASTAGNO

Castagno

È una delle più importanti essenze forestali dell’Europa meridionale, in quanto ha riscosso, fin dall’antichità, l’interesse dell’uomo per i suoi molteplici utilizzi. È un albero longevo che può raggiungere i 30-35 metri di altezza e i 6-8 metri di circonferenza del fusto. Il colorante viene estratto dai frammenti di corteccia, che nei rami giovani si presenta grigio-rossiccia, con 3, 4 creste longitudinali e lenticelle piccolissime, rotonde, bianche. Nei rami più sviluppati è grigio verde o grigio bruna, spesso con chiazze cenerognole.

Provenienza

Europa meridionale (Italia) e Valle d’Aosta

IPERICO

Iperico

Pianta officinale perenne semi-sempreverde dai fiori giallo oro a stella con vistosi stami gialli che predilige boschi radi e luminosi. I 5 petali ovali di color giallo-bruno presentano sulla superficie delle ghiandole in forma di punti neri (o strisce) contenenti l’ipericina, un olio di colore rosso. L’ipericina contenuta all’interno dei petali, attraverso il processo di tintura, dona ai capi bellissime tonalità di giallo che possono variare dal senape al giallo ocra.

Provenienza

Europa orientale (Albania)

Clorofilla

Clorofilla

il pigmento è estratto da Complessi rameici della clorofilla : Le foglie di bietola e spinacio sono quelle che meglio possono donare il colore verde della clorofilla oppure Altre tonalità di verde si ottengono dal tè verde, dal cavolo verde, dal prezzemolo, dalle alghe e dalla menta.

Curcuma

Curcuma

Pianta erbacea perenne che raggiunge un’altezza massima 1 metro originaria dell’Asia sud-orientale in regioni a clima tropicale. Conosciuta sin dall’antichità e tradizionalmente impiegata come potente antinfiammatorio, spezia e colorante. La radice, che costituisce la parte di maggior interesse commerciale della pianta, è un grosso rizoma cilindrico,ramificato, di colore giallo o arancione.Dopo la raccolta viene sottoposto a breve bollitura e poi essiccato al sole o in forno e generalmente schiacciato in una polvere giallo-arancio.

Provenienza

Asia meridionale (India)

INDACO

Indaco naturale

È una sostanza colorante azzurra, conosciuta e impiegata da tempi molto antichi. Fino al secolo scorso si poteva considerare come una delle più importanti sostanze coloranti fornite dalla natura.È originaria dell’India; da qui, con ogni probabilità, l’origine del suo nome. Per centinaia di anni migliaia di persone lavorarono nella coltivazione e nell’estrazione dell’indaco, ma ancora oggi esiste una casta detta dei Nilari (Nila, si riferisce sia al colore blu sia alla pianta dell’Indigofera L’indaco naturale si estrae dalle foglie di alcune leguminose appartenenti al genere Indigofera (Indaco tinctoria, Indaco arrecta), tutte alte erbacee che spontaneamente crescono nei paesi tropicali o si coltivano estesamente in India, Cina, Giappone, America Meridionale, Africa

Coreopsis

Coreopsis

Il nome Coreopsis deriva dal latino ed indica una pianta erbacea perenne o annuale, appartenente alla famiglia delle Asteraceae e originaria dell’America del nord. Queste piante si presentano come cespugli molto generosi di foglie color verde scuro, da cui sbocciano luminosi fiori gialli
Il colore ottenibile con questo estratto è tendenzialmente un arancio chiaro

Bixia

Bixia Orellana

Albero o arbusto sempreverde tipico delle zone tropicali che può raggiungere 10 metri di altezza, ricco di frutti a grappoli di 10-30 capsule a forma di mandorla, lunghe 5-8 cm di colore rosso scuro arancio. Dai suoi semi secchi viene appunto ricavato il colorante naturale, chiamato annatto o achiote.I semi di circa 5 mm contengono i principi coloranti nel tegumento ceroso rosso-brunito e coriaceo. I semi sono avvolti da una polvere rossastra, soffice al tatto, compatta, color giallo ocra che al tatto tinge immediatamente di rosso-arancio.